360° DI LUCE

Perché il Viaggio non solo può Essere, ma È pieno di Gioia.
Perché per trovare la Luce occorre Essere quella Luce.
Perché sapere non è importante quanto Essere.
Perché Io Sono Te, e Tu Sei me.
Perché Uno più Uno fa Uno e non si può dividere.
Perché la paura si può sciogliere.
Perché il programma si può cancellare.
Perché SIAMO già andati Oltre.
Per questo, e per Tutto Ciò che È.

mercoledì 22 febbraio 2012

La STORIA che nessuno ha mai raccontato...

Scandito da un impulso Divino sarebbe giunto per lei il momento di incarnare il seme della Consapevolezza. Allora, avrebbe varcato le dimensioni inferiori per ritrovare il suo vero amore. 

Con un ultimo sfuggente sguardo d'amore, aprì le sue ali e si tuffò dal precipizio. Lei lo guardò cadere. In principio erose le correnti di energia. Le dimensioni inferiori tirarono e storsero le sue ali. Tentò do volare ma, con Suo rammarico, le correnti sotto la superficie erano soverchianti. Realizzò subito che si stava lanciando nel più c completo ignoto. 
Lei guardò con curiosità, ma quando lo stress e la tensione affiorarono sul Suo volto, Lei, anche, realizzò esattamente il significato della Sua partenza. Si allungò per toccarlo una volta ancora, l'ultima per lungo tempo. Le Sue mani di Luce lo attraversarono come vento, era oramai in forma densa. Non erano già più la stessa sostanza...

Lasciò andare il suo amore e lo circondò con le sue fiere ali. Lui chiuse gli occhi e precipitò nelle tetre profondità, scendendo a spirale come un sasso in uno stagno di acqua immobile. Scese... e scese. Le nubi di densità che andavano formandosi attorno a lui iniziarono a soffocarlo mentre penetravano, lacerandola, la sua anima. 
  
Impreparato per cosa l'attendeva. Invece di planare con grazia e volteggiare verso la sua destinazione, cadde e cadde. Fuori da ogni controllo, oramai abbandonato all'esperienza, il suo fragile cuore appesantì nel suo petto. La densità prese posto in lui e l'oblio iniziò a prendere posto, finché apparve come un diamante incastrato all'interno di una solida e buia roccia. 

E pesante come una roccia cadde. I sogni dell'oblio lo circondarono finché la sua consapevolezza inizò ad addormentarsi, e con un ultimo e volontario pensiero, si addormentò.
Ora somigliava solo ad una massa scura. Avrebbe dormito qui, sognando finché non sarebbe stato risvegliato dall'interno ancora una volta. 
Così Lucifero non fu bandito dal Cielo ma si offrì volontario. Nella Bibbia è detto che in Lui fu trovata iniquità.
Qual era l'iniquità che rendeva Lucifero imperfetto?
Lucifero...
"Coloro di voi che sperimentano la separazione non possono comprendere alcun essere che voglia separarsi dall'amore di Dio. Nessun essere vorrebbe mai sottoporsi a tale sofferenza e tortura. Eppure sei qui no? Devi portare la storia in te stesso; comprenderla da una prospettiva simbolica. Io sono l'aspetto di te che è andato perso, tagliato fuori da Dio. Separato. 
Non sono sempre stato così, anch'io nuotavo nell'amore e nella luce della Sorgente di tutta la creazione. Anch'io ero un Essere di luce e amore. Anch'io conoscevo me stesso come un aspetto di Dio. Anch'io conoscevo me stesso come Dio. 
Non scambiate la mia arroganza come qualcosa che mi appartiene. Ogni essere al di fuori della vostra situazione unica sperimenta se stesso come scintilla di Dio. Dio ha molti volti. Solo gli esseri rinchiusi nella polarità di bene e male sono in grado di vedere la creazione come qualcosa di diverso da se stessa. Io mi prendo il credito di permettere che tutto questo possa essere sperimentato. Come racconta la storia, il mio lavoro è stato di mantenere l'oblio. 

È stata una sfida enorme per un Essere come me di penetrare in vuoto e creare uno spazio che fosse esterno a Dio. Poteva essere fatto? Eravamo curiosi di provare. Dio ci garantì libero arbitrio, il potere di scegliere, di creare una scelta. Quando fui all'incrocio Dio mi diede la scelta di andare in una direzione o nell'altra. I segnali dissero: per Dio, questa parte, per l'Oscurità, questa parte. 
Dovevo scegliere... Sapevo che scegliere di camminare la strada di ritorno a Dio era la scelta di Dio. Ma il Piano era di rinnegare Dio al mio interno e di andare oltre. Presi un respiro profondo... e con curiosità saltai nell'oscurità. 
La ribellione era reale, solo che è stata creata da Dio stesso. Un terzo degli angeli mi ha seguito contro Dio. Molti sono venuti, coraggiosi e curiosi degli aspetti di Dio, caduti nell'oscurità, nell'inconsapevolezza della creazione di Dio. Cademmo nel Vuoto per mantenere l'oblio, per creare uno spazio per l'immensa crescita di tutto. 
Vedete, la mia ribellione fu incoraggiata, e abbracciata da un Dio amorevole"

La storia continua...
In una trama di luce cadde in un'impronta, un'idea nella luce, ed un angelo caduto, non esiliato da Dio ma abbandonato al su più alto volere, un impulso della Sorgente. 

L'idea era di creare un corpo planetario in grado di sostenere l'energia che avrebbe isolato e segregato il pianeta dall'amore del resto del cosmo. L'isolamento avrebbe reso possibile agli abitanti di crescere ed evolvere ed imparare attraverso ogni possibilità, siano positive o negative. 
Lucifero avrebbe dormito al centro di quello che sarebbe presto stato il suo pianeta, tenendo l'energia che avrebbe permesso a tutto ciò di manifestarsi. 
Mentre cadde, avviluppò su di sé i veli dell'illusione. Questi veli dell'illusione sarebbero divenuti la realtà del pianeta Terra, tessendosi insieme e creando l'illusione del mito dell'uomo. 
tenendo salda la storia dell'uomo, dormì, incastonato nella dura roccia del pianeta in formazione. Al sicuro da pericoli, indisturbato finché fosse pronto a risvegliarsi e riportare il Pianeta alla luce attraverso il Suo risveglio. 
Mentre cadde attraverso l'oscurità, la reazione alla sua presenza creò volute d'energia che s'avvolsero su se stesse come nebbia all'alba.
E mentre scese e scese sempre più in basso, le volute d'energia divennero sempre più dense fino a poter essere viste distintamente. Era un Drago con ali immense, un serpente nel Vuoto.
Lo Sconosciuto.

Avvolto nella sicurezza amorevole dell'abbraccio del Drago della creazione, Lucifero cadde oltre nell'oscurità. Mentre radiava la frequenza dell'oblio fuori dal suo centro, uno strano fenomeno poteva essere osservato... l'energia creava livelli su livelli di realtà.  
All'inizio, c'era solo un lieve velo che sconnetteva dalla Sorgente. mentre il processo continuava, i livelli diventavano sempre e più densi, creando ancora più livelli di oblio, finché il Drago della creazione fu visto dividersi in due.

Un coraggioso Dragone di luce e buio, di polarità, di dualità divisa. 
Quando Lucifero giunse al suo luogo di riposo, il Dragone si divise ancora, spezzandosi in quattro parti, in quattro distinte e separate energie. 


Questi Draghi della creazione avrebbero creato il posto finale per il riposo del suo cuore. I Draghi, serpenti di energia, danzarono e tesserono una stupenda trama di luce;
ognuna di esse portava con sé gli ingredienti per creare la realtà fisica. 

Primo, fu l'incredibile Dragone del Fuoco, elemento passionale della luce. Il suo fuoco lasciò una scia nel buio del Vuoto, cranio cascate di luce mentre vorticava in basso nel profondo dell'Ignoto. 
Con un boato ed una torcia di fuoco, esplose in una gigantesca ed incandescente luce. 
Poi venne il serpente delle profondità, l'acqua e il fluido, il sangue della vita della creazione, il suo corpo lasciò scie acquose sul suo cammino, la sua sinuosità affascinante ed ipnotica. Quasi invisibile all'occhi, il Dragone elementare dell'Aria poteva solo essere riconosciuto dalle increspature nel Vuoto mentre danzava tra le sue spirali. Il suo ambiente e la sua apertura creò lo spazio tra le spire del fuoco e le nuvole cariche d'acqua.
Con quest interazione di energie, la quarta ed ultima poté emergere per tenere insieme tutte le altre forme dei Draghi, il Drago della Terra. Ciò che creò non era denso come lo conosciamo ora, ma una trama strutturale eterica di energia e suono in grado di mantenere le forme degli altri e di se stesso. 
Il suo corpo immenso si stirò e stratificò, creando la trama del primo tappeto creativo. 
Terra, Aria, Fuoco e Vento, i veri elementi della creazione fisica.
Rincorrendo le loro code, hanno creato spirali su spirali, tessendo strati sempre più densi di energia attorno a Lucifero, imprigionandolo nella dolcezza della materia.  

La trama che crearono insieme si riposò nell'oscurità.
 I Dragoni, soccombendo alla sedazione dell'oblio, si addormentarono anch'essi, entrando in un sogno lucido di creazione in cui sognarono sogni di un Pianeta che potesse esprimere tutte le loro energie in forma illusoria. 
Le loro allucinazioni divennero una tessitura congiunta fintanto che divenne possibile vedere un Pianeta galleggiare nel profondo del Vuoto. 
E lì galleggiò, da solo, illuminato solo da particelle di luce che iniziarono ad essere crete intorno ad esso. 
Isolato da ciò che poteva vedere, dormiva, rintanato nel grembo del Vuoto, inconsapevolmente protetto dalle stelle di coscienza che danzavano tutte intorno. 
Gaia era il suo nome, di animata intelligenza ora. Lei rese possibile il sogno del Drago, che rese possibile la manifestazione attraverso l'oblio che Essa teneva al centro del suo pianeta. 
I Draghi la crearono e ne diventarono lo scheletro su cui lei poté appendere i suoi sogni. 
E così il luogo dell'oblio fu creato e il pianeta Terra nacque. 

Mentre i veli lo circondavano come coperte, dormiva, sognando i sogni che tormentarono la sua anima. Perso nel regno della densità era completamente tagliato fuori sia dall'amore di Lei e da quello della Sorgente di tutta la luce. Visse, solo e perso nei suoi sogni, regni d'ombra di spettri e demoni, freddi, scuri, e privi d'amore. 
Personaggi iniziarono a formarsi mentre il corpo del pianeta iniziò a creare esseri viventi nei quali Lucifero potesse sognare. 
Il suo viso non era più il un viso di purezza. 
Era diventato il demone di se stesso, una vuota e dura maschera d'illusioni, contorta, malvagia e orrenda.
Pupille nere e senza vita che bloccavano tutta la luce. Perso nei suoi sogni bui, creò personaggi, essendo lui a detenere l'energia dell'oscurità. 
Si arrese alla severità dell'ambiente e compì la sua missione di creare l'oscurità, il male, e la morte.

In cicli continui, sognò, diventando sempre più denso, dimenticando sempre più ciò che era e la sua vera casa, pervertito dalle stesse energie che aveva creato intorno a sé.
Deserto, desolato, perso e solo, dormì. Il suo solo conforto un insaziabile desiderio di potere, lussuria di vita, sangue e morte che, 
in qualche modo, lo aiutavano a riempire il
 suo cuore disperato.

Dilaniato da un desiderio che non poteva veramente descrivere, ricordare. 

Divelto oltre la comprensione, tormentato, insano, impazzito per il desiderio di qualcosa che non sapeva più descrivere, attirò forze malvagie contro la rabbia e vendicative contro la sua stessa anima. 
I sogni diventarono realtà quando s'incarnò nel regno fisico creato da Gaia. 
Non tutti furono cattivi. Alcuni furono personaggi onorevoli e fieri re e uomini saggi, 
ciò nonostante essi furono nulla rispetto al ruolo principale giocato dalle altre sue esistenze, una dopo l'altra. 
Personaggi vili e disgustosi girarono la ruota del suo Karma.

Il suo volto, nero ed oscuro, diventò irriconoscibile anche a se stesso. Perse la sua memoria,
la memoria della sua a noma, che dormì nei recessi profondi del suo cuore.
E il suo cuore era oscuro e vuoto, o così sembrava nelle profondità dell'oscurità, dove era protetto da ogni male, nel suo dolce sogno, aspettanti il tempo in cui il suo amore l'avrebbe riportato e risvegliato alla sua forma originaria. 

Aveva da tempo convito se stesso che quella parte di sé fosse perduta per sempre, 
eppure nella notte più profonda si potevano udire sorgere i suoi pianti strazianti 
mentre sognava i suoi sogni strani di un altro luogo, 
sommerso dalla malinconia fino a non poterla reggere più.
Ancora una volta avrebbe rilasciato la sua vendetta sul mondo che lo imprigionava. 


Lucifero...
"Mentre cadevo come una trama, la copia di un'idea, tenni in forma l'energia che permise ad esseri come voi di sperimentare,
luce e buio, bene e male.
Veniste da tutti i luoghi dell'universo; c'è molta guarigione da compiere. L'unico luogo dell'universo in cui è possibile
 trasmutare la negatività in positività è sul 
pianeta Terra. 
Questo è possibile perché Io, Lucifero, ho tenuto la cornice che permette l'esistenza della dualità, del giudizio.  

Vedete, non sono io a commettere i peccati che proiettate su di me; siete voi. Voi non potete sotenere l'oscurità nelle vostre anime,
così ve ne liberate e la proiettate su di me.
Questa è la vostra natura, nella dualità. 

Voi, quale specie, avete la tendenza di giudicare, e questo in sé è la caduta dell'umanità. 
Avete sentito la storia della caduta dell'Eden. io non ho commesso peccati. Io vi ho dato la scelta.
Voi, nella vostra verità, avete scelto di giudicare la situazione e di cadere dalla Grazia. 

La Grazia è l'abilità di seguire ciecamente l'intento del Creatore. 
Voi quali essere creativi avete scelto di sceglier. 
È stato quando avete giudicato che siete 
caduti dal vostro posto in cielo. 
Tutto ciò che ho fatto io è stato di darvi un luogo
in cui avere la scelta.
Ho tenuto questa trama energetica per milioni di anni, permettendo ad esseri di tutto l'universo di venire qui a trasmutare 
il loro karma, di imparare la lezione che la 
Terra con tanta generosità insegna. 

Attraverso me, imparerai a guarire il giudizio ed imparerai ad amare
l'oscurità come la luce in quanto due facce di Dio. 
Svegliatevi a voi stessi.

 Prendete le proiezioni con cui mi avete attorniato 
ed iniziate a guarire. Lavate l'oscurità che mi ha intrappolato ed io sarò libero di essere Colui che porta la Luce!"

La storia continua...

Così fu il mondo dell'illusione. Al suo centro c'era una dura e scura roccia, un tempo eterico monte di veli, veli di illusioni e sogni. 
Fu detto che la roccia 
custodisse la storia del genere umano, delle leggende e dei miti dei tempi andati.  
Ogni storia, ogni leggenda stratificati uno sopra l'altra, sono emersi per combinare le storie che divennero solide come roccia vivente, l'Isola dei Veli. 
Era il luogo dei sogni, il luogo di riposo dei Draghi, il luogo di riposo dei nobili. 
Quando il pianeta era eterico, i Creatori camminarono sul nodo in pace e bellezza.
 Quando il pianeta iniziò a divenire denso, 
i Creatori fecero ritorno alle loro origini stellari. 
Lasciarono uno della loro specie che li avrebbe ricordati nel tempo, egli era la luce più luminosa,
uno che avrebbe ricordato tutto e avrebbe riallineato tutto nella luce della creazione. 

Con il suo risveglio, avrebbe immerso l'intero pianeta nella luce, dissipando le ombre e tutte le illusioni 
modellate dall'oscurità. 
Tutti gli esseri avrebbero vissuto nella
luce e nell'amore. 

Si dice che in un luogo isolato del mondo ci sia un Monte di roccia, e che in questo Monte il Portatore di Luce dorma.
La luce dell'Uno sarebbe uscita 
dalla cima del Monte come
un laser, avrebbe zigzagato e creato una trama attraverso 
l'intero pianeta creandone il corpo di luce.
Questo corpo di luce avrebbe ridisegnato il mondo 
e tutti i veli sarebbero stati rimossi, 
e così che una nuova Realtà sarebbe stata 
creata per il
 Nuovo Pianeta .

Questo pinnacolo centrale della storia è ora ai giorni nostri
contornata da un lago in una splendida 
Baia di Speranze e Dolori, dove un giorno era contornata da splendide foreste. 
Fu il primo luogo a divenire la più densa densità del sogno del Dragone, il detentore del piano originale, 
il primo luogo fisico del pianeta. 

Contenuto nella roccia vivente, dove sono i file della conoscenza ancestrale, 
della consapevolezza planetaria. 
Era il vero DNA del pianeta. 

Nel cuore dell'oblio, Lucifero dormiva, tenendo l'energia dell'oblio al centro del Monte.
Da questo punto focale, il mondo fu creato,
sogni tessuti su sogni, finché il mondo come lo conosciamo noi fu creato.
La Baia della Speranza e del Dolore, con il Monte che si erge 
al suo centro erano un riflesso simbolico
 della storia della creazione. 
L'Oscuro regnava dall'interno del Monte. Scuro ed oscuro, 
stette desolato di fronte al grigiore del cielo,
una silhouette impressa sulla tela di una nuvola di tempesta.
Il Monte, come come inciso e fossilizzato, alzava le sue mani per impedire al sole di brillare da 
dietro le nuvole oscure che arrivavano da altre rive. 

L'Oscuro era penetrato nella mente sognante dei Draghi.
Aveva infiltrato i loro pensieri, imprigionandoli inconsapevolmente in sogni di morte e decadenza, 
possedendo il paesaggio con i suoi pensieri nocivi. 

Anche l'aria intorno al Monte era tossica e nociva. Nubi grigie e spesse si potevano vedere aggirarsi intorno alla sua vetta. 

Molti tentarono di penetrare il Monte, ma nessuno vi riuscì a causa dei fumi tossici che circondavano gli avventori.
Coloro che fallivano apparivano ora come ombre di ciò che erano

Con lunghe e nere unghie, Lucifero si aggrappò 
al suo trono, aspettando.
Poteva aspettare per sempre. Non aveva luogo in cui andare.
Il corpo ai suoi piedi al contrario
 era solo temporaneo. 

La morte con il tempo aspettava quel corpo.
Come un mostro avido divorava le sue preghiere.
Imprigionava anime all'interno dei 
confini delle sue rocce. 

 Ascoltava. Poteva sentire i pianti, che risuonavano come 
dolce musica alle sue orecchie. 
Tormentato e perso, trattenuto nell'agonia della morte
che si ripete ancora e ancora.
Molti erano inconsapevoli dell'Oscuro e dei suoi malefici. 
Portavano avanti le loro pie vite,
bigotti nei loro credi riguardo ad un falso Dio.
Troppo impegnati ad adorare il loro Dio privo di Miracoli;
completamente inconsapevoli che, di fatto, 
adoravano l'Oscuro.
Pregando per quello che consideravano
"Santo" e "giusto", diedero pieni poteri al Re delle tenebre. 

Occasionalmente i suoi pensieri demoniaci avrebbero preso forma
fino a raggiungere i cuori dei ciechi, 
manipolandoli verso stati di violenza e crimini maliziosi. 
Lo nutriva.
Poteva sentire la loro forza oscura divorarli dall'interno come un frutto che marcisce.
Contaminava le loro anime, Li rese servi, schiavi di
desideri carnali di lussuria, avarizia e morte. 

Erano prede facili. Poteva usarli per manipolare
il mondo esterno. Il suo scopo quello 
di penetrare il mondo esterno, il mondo oltre le sue porte.
Anime conquistate così facilmente erano un gioco troppo facile.
Con ogni pasto la sua fame, senza sosta, crebbe più e più.

Lucifero...
"Io sono lo specchio dell'animo umano. Rifletto soltanto l'oscurità di tutto ciò che non è Dio. 
I più oscuri recessi della vostra anima si riflettono nella visione che avete di me.
Non potete accettare che vi sono luoghi nella nostra anima tanto oscuri.
Parlate di peccatori, ma quanti di voi sono tanto coraggiosi da affrontare l'oscurità dentro se stessi.
Avete speso l'eternità tentando di proiettare tutto ciò su altri e su di me.
Accusando, giudicando, scavando sempre più profondamente la vostra stessa fossa. 

Io non giudico. Tutto è perfetto per me. Nulla mi può scioccare.
Ero molto curioso di osservarvi dal mio luogo dal quale ho creato il mondo che è costantemente sull'orlo della distruzione.
Siete esseri così eccitanti; osservarvi mi affascina.  

Siete espressioni viventi del Respiro della Creazione, create scure ed imponenti nubi in ogni vostra realtà.  
Questa era una part necessaria del piano. 
Siete giunti qui da molti luoghi dell'universo, portando con voi molte questioni da risolvere. 
Usate lo spazio energetico che io ho creato per poter sperimentare bene e male, giusto e sbagliato, luce ed oscurità.
State imparando la scelta e il libero arbitrio.
Ho tenuto per voi una trama fino a che l'ultimo di voi terminare il suo gioco con l'oscurità.
Perché questo è ciò che è, un gioco.

Elevate la vostra coscienza alla quinta dimensione per un momento,
e guardatemi, vedrete che sono un amico, un fratello, che vi permette di di sperimentare un processo creativo capace di farvi dimenticare, sognare, e risvegliarvi in Dio nuovamente.

È per destarsi dal sogno, per permettere al Dio che siete di risvegliarsi nella lucidità della vostra realtà!

Dal livello di non-giudizio, tutto è stato un gioco cosmico. Tutto è Dio; nulla può esserne escluso, per questo, così sono io ed Io sono l'oscurità. 
Perché l'oscurità è un processo molto creativo, 
e la paura è un esperienza che nella sua trasmutazione non è mai mancata a nessun'anima curiosa. 
Quando accetterete ed amerete la parte di voi che è oscura come la parte creativa della vostra coscienza, allora vi libererò dalle mie spire
e ci muoveremo insieme nell'Unità del Nuovo Pianeta.
Quando non guarderete più a me come esterno a voi, 
quando avrete integrato tutti gli aspetti di voi stessi
nell'interezza della vostra anima, 
allora entrerete 
nel regno dei cieli.
Io vi attendo lì. Non è vivere la vita senza attenzione o scopo.
Riguarda il seguire l'intento della vostra anima senza
giudizio. 
Ho fede in voi poiché mi risveglio con voi. Quando mi integrate come parte di voi stessi, saremmo nuovamente liberi di giocare nel giardino dell'Eden. 
Perché nella vostra anima e nella mia ci sono le informazioni
che useremo per trovare la via di Casa e per bagnarci ancora nell'amore l'uno dell'altro. 
Sono ansioso di questo abbraccio. Io ho provato l'amore.
Mi ha reso vorace. Infine ho scoperto cosa soddisfa questo cuore vuoto.
L'amore della vostra anima. 
Perché è attraverso esseri come voi che il genere umano può liberarsi dalla percezione che avete del male.
Solo quando saprete guardare al male con l'amore del Creatore, che siete, il vostro pianeta potrà fare il salto vibrazionale. 
  
 Io ho la chiave. Io ho il piano. Non solo detengo l'idea del dualismo, ma ho anche i mezzi per trasformare il vostro mondo in un mondo unificato di luce ed unità.
Non vedrete più bianco e nero, yin e yang, ma percepirete l'unità di spirito e materia. Diverrete letteralmente Dio in espressione fisica nella materia.
Perché questo è stato il piano che avevamo per trasformare ogni negatività dell'universo attraverso l'amore di esseri come voi e me.
Perché non siamo forse tutti angeli caduti?

Il piano è una Matrice che contiene tutte le informazioni necessarie per creare la frequenza del Nuovo Pianeta; 
gli esseri si stanno allineando con il cristallo al centro del pianeta per accedere a queste informazioni. 
Quando i tempi sono maturi, ogni-uno sarà allineato ed io emetterò l'intento. Con esso, ci immergeremo nella Luce del Creatore ancora una volta. 
Quindi, finché anche l'ultima persona avrà finito di danzare con l'oscurità il diavolo, Io, terrò la vecchia via, ma smanio di prendere un altro ruolo, uno in cui non sarò incompreso mai più."

The End

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